Ufficio beni immobili

L’Ufficio beni immobili espleta compiti amministrativi, professionali e di altra natura riguardanti la gestione e l’amministrazione di terreni e locali commerciali di proprietà del comune; gestisce le procedure di acquisizione e alienazione del patrimonio immobiliare del comune, come pure i procedimenti amministrativi di esercizio del diritto di prelazione dell’autonomia locale rispetto ai beni immobili che sono oggetto di compravendita; l’ufficio si occupa inoltre della regolazione dello stato fondiario del patrimonio immobiliare di proprietà del comune, nonché segue le procedure di dismissione e acquisizione dello status di bene pubblico di rilevanza locale. In aggiunta, effettua compiti relativi alla commisurazione dell’onere per l’utilizzo del terreno edificabile.

L’ufficio tiene e aggiorna il registro del patrimonio immobiliare di proprietà del comune.

Diritto di prelazione del Comune città di Capodistria
Il diritto legittimo di prelazione del comune è regolamentato dalla Legge di sistemazione del territorio (Gazzetta ufficiale della RS, n. 110/2002, 8/2003, 58/2003) e dal Decreto sulla definizione dell’area nella quale il Comune città di Capodistria ha la facoltà di esercitare il diritto di prelazione (Bollettino ufficiale n. 17 del 6 maggio 2003).

La richiesta per il rilascio del certificato deve essere presentata dal proprietario dell’immobile, situato all’interno del territorio di esercizio del diretto di prelazione. Il comune decide in merito alla richiesta entro 15 giorni dalla consegna della medesima, ovvero:
1. si avvale del diritto di prelazione. In questo caso il proprietario dell’immobile deve presentare un’offerta scritta per la vendita dell’immobile relativamente alla quale il comune si esprime entro 15 giorni; in caso di mancata risposta si considera che il comune non sia interessato all’acquisto o
2. non si avvale del diritto di prelazione. In questo caso il proprietario può disporre liberamente del bene immobile.

Il diritto di prelazione non si applica se:
• il proprietario vende o dona l’immobile al coniuge o alla persona con cui mantiene un’unione consensuale, a un suo parente in linea retta, al genitore adottivo o al figlio adottivo;
• se l’acquirente è lo Stato, o un organismo di diritto pubblico, istituito dallo Stato, o il prestatore di servizi pubblici nazionali, come pure un investitore nell’infrastruttura di cui all’articolo 91 della presente legge. A decorrere dall’entrata in vigore della Legge sul registro fondiario (Gazzetta ufficiale della RS, n. 58/2003) cessano di valere gli articoli 85-89 della Legge sulla sistemazione del territorio inerenti la vendita di unità condominiali. (Per la vendita di appartamenti o locali commerciali all’interno di condomini non è necessario acquisire il certificato comprovante il mancato esercizio del diritto di prelazione da parte del comune).

Osservazioni riguardanti la commisurazione dell’onere per l’utilizzo del terreno edificabile

Nell’arco dell’anno, l’Ufficio beni immobili del Comune città di Capodistria apporta ed effettua modifiche ed aggiornamenti dei dati finalizzati alla commisurazione dell’onere per l’utilizzo del terreno edificabile in seguito alle richieste dei clienti o per dovere d’ufficio. L’aggiornamento dei dati per la commisurazione per l’anno corrente viene inoltrato all’Amministrazione finanziaria della RS, la quale rilascia la decisione sulla commisurazione del canone per l’uso del lotto fabbricabile per l’anno corrente. I contribuenti possono presentare osservazioni in merito: alla modifica del contribuente, all’aggiornamento delle superfici, alla destinazione d’uso, all’attrezzamento con opere di urbanizzazione primaria ecc. I contribuenti possono presentare anche la richiesta di esenzione del pagamento, in virtù dell’articolo 15 del Decreto sulla commisurazione dell’onere per l’utilizzo del terreno edificabile.
Nel caso in cui, in seguito al rilascio della decisione, il contribuente si accorga che i dati considerati nella decisione non siano conformi allo stato reale, egli può presentare ricorso all’Amministrazione finanziaria della RS entro 15 giorni. In questo caso, i dati vengono nuovamente verificati dall’Ufficio beni immobili che valuta la fondatezza del ricorso.

Alienazione del patrimonio immobiliare del comune

L’Ufficio beni immobili segue le procedure di alienazione del patrimonio immobiliare di proprietà del comune in conformità con le leggi in vigore. Il cliente presenta all’ufficio la domanda scritta o la proposta di acquisto del terreno. Affinché sia possibile l’alienazione del patrimonio immobiliare, è d’obbligo l’inclusione del singolo bene immobile all’interno del piano annuale di trattamento del patrimonio immobiliare, che viene accolto dal Consiglio comunale.
L’immobile, oggetto della compravendita, deve essere stimato prima dell’avvio della procedura di vendita. Le modalità di alienazione del terreno vengono determinate in base alla stima del valore del terreno. La vendita diretta viene effettuata nel caso il valore del bene immobile sia inferiore ai 20.000,00 EUR o se la vendita interessa quote di comproprietà inferiori o equivalenti al 50%. Se il valore del bene immobile supera i 20.000,00 EUR, viene effettuata un’asta pubblica o una raccolta pubblica di offerte, le quali vengono preannunciate sul sito del Comune città di Capodistria (www.koper.si) e nella Gazzetta ufficiale della RS.

Istituzione del diritto di servitù

Il procedimento di istituzione del diritto di servitù prediale riferito ad un terreno di proprietà del comune viene avviato su richiesta del cittadino. Le forme di servitù più frequenti sono la servitù di passaggio e la servitù di installazione, utilizzo e manutenzione delle condotte delle opere di urbanizzazione primaria.
È d’obbligo allegare alla domanda, la documentazione necessaria (la documentazione progettuale, il progetto del tracciato della servitù, l’autorizzazione del gestore dell’infrastruttura, i dati personali delle parti interessate (nome e cognome, CAUC, codice fiscale, indirizzo della residenza…) a seconda della forma di servitù richiesta. In virtù della Legge sull’alienazione del patrimonio reale statale e degli organi di autonomia locale, il Comune città di Capodistria può gravare i beni immobili dietro il pagamento di un indennizzo, definito da un perito estimatore. Il diritto di servitù viene disciplinato mediante l’apposito contratto che viene registrato nel registro fondiario.

Affitto e locazione di locali commerciali di proprietà del Comune città di Capodistria

Il Comune città di Capodistria mette in locazione i locali commerciali di sua proprietà secondo diverse modalità, tra cui la raccolta pubblica delle offerte, l’asta pubblica o il contratto diretto in caso di adempimento di determinate condizioni. I bandi attuali sono pubblicati sul sito del Comune città di Capodistria (www.koper.si) e nella Gazzetta ufficiale della RS. Nel periodo di durata del bando, tutti gli interessati possono visitare gli spazi in questione ed acquisire la documentazione del bando necessaria per l’adesione al medesimo. Nella documentazione relativa al bando sono disponibili tutte le informazioni dettagliate riguardanti gli spazi destinati alla locazione, come pure le modalità di adesione al bando. Per quel che riguarda la raccolta pubblica di offerte, vince l’offerente che offre l’affitto più alto e garantisce maggiori investimenti o consegue il maggior punteggio relativamente all’adempimento di altre condizioni del bando.