La Direzione della RS per le acque, in veste di investitore e l’azienda Adriaing, d.o.o. (S.r.l.), in veste di esecutore, hanno avviato, in collaborazione con il Comune città di Capodistria, la prima fase del progetto Miglioramento delle condizioni antialluvionali nel bacino fluviale del Cornalunga nel Comune città di Capodistria. La sistemazione antialluvionale prevista che avrà un effetto significativo sul rischio alluvionale per ben 6.500 residenti dell’area del bacino fluviale del Cornalunga, verrà presentata al pubblico mercoledì, 15 aprile, alle ore 17 nell’anfiteatro della Scuola media tecnica di Capodistria. Tutti gli interessati possono partecipare alla presentazione che è dedicata soprattutto agli abitanti delle aree in cui verrà realizzato il progetto, e cioè le comunità locali San Canziano, Olmo-Prisoje e Semedella.
Il Sindaco del Comune città di Capodistria, il progettista, l’esecutore e l’investitore presenteranno nella Scuola media tecnica di Capodistria uno dei progetti antialluvionali cruciali nell’area della città. Si tratta di un progetto esigente che verrà realizzato in due fasi. La prima fase comprende la sistemazione nella lunghezza complessiva di 3,5 chilometri dal bacino di trattenuta previsto alla foce. Nei prossimi mesi, l’esecutore realizzerà una combinazione di sistemazioni naturalistiche, consolidamento delle banchine e interventi antialluvionali lungo il corso del Cornalunga. A causa degli interventi previsti, il letto del Cornalunga sarà in grado di convogliare portate maggiori, le sponde saranno meno ripide, lungo l’intero corso si svilupperanno canneti e, nelle aree più ampie, alberi; tale sistemazione favorirà i processi naturali dentro e lungo il fiume e ridurrà i fenomeni di decomposizione e i cattivi odori che si manifestano durante i mesi estivi. La prima fase ha il valore di 11,5 milioni di euro e verrà conclusa presumibilmente nell’anno prossimo.
Seguirà la seconda fase, del valore di cinque milioni di euro, che comprenderà la costruzione di un bacino di trattenuta sull’affluente Pradisiol, la sistemazione dell’area di trattenuta con una diga o un argine e uno scarico per lo svuotamento controllato.
Foto: CCC