Oggi nella sala cerimoniale San Francesco d’Assisi il Comune città di Capodistria ha celebrato la festa comunale in memoria della Rivolta di Marezige del 1921. Come dettato dalla tradizione, il Sindaco Aleš Bržan ha conferito in quest’occasione i massimi riconoscimenti comunali, una delegazione del Consiglio comunale ha deposto invece a Marezige una corona sotto il monumento in memoria delle vittime della rivolta e della seconda guerra mondiale.
Nel suo discorso il Sindaco Aleš Bržan ha toccato le difficoltà attuali nel mondo, ma ha ribadito che nel Comune città di Capodistria abbiamo saputo riconoscere in tempo le sfide cruciali del futuro e ci siamo preparati bene per affrontarle: «Abbiamo investito in modo ragionevole nei progetti che permetteranno ai nostri successori la sicurezza, lo sviluppo e una vita di qualità». Visti i numerosi investimenti portati a termine e quelli ancora in realizzazione, il Sindaco è certo che Capodistria saprà tutelare la propria gente. «Abbiamo posto delle basi stabili, una visione chiara e abbiamo una comunità che ci appoggia», ha detto il Sindaco aggiungendo che i valori saranno sempre «la nostra bussola, con la quale attraverseremo anche le sfide più difficili».
Alla seduta solenne il Comune città di Capodistria ha nominato anche ufficialmente il cittadino onorario. Su proposta del Sindaco il Consiglio comunale ha conferito ufficialmente il titolo all’ottavo cittadino onorario. Il prof. dott. Livio Jakomin è nato a Prade. Ha collaborato attivamente alla vita sociale e politica dell’Istria slovena e della Repubblica di Slovenia, ha acquisito molte esperienze nell’economia tra l’altro grazie alla carica di direttore della Zona energetica e industriale del Porto di Capodistria, è stato membro dei comitati di amministrazione del Centro di ricerche scientifiche di Capodistria e dell’Università del Litorale. La sua bibliografia comprende più di 300 unità. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi per il proprio lavoro, tra l’altro anche il riconoscimento alla carriera della Facoltà di scienze marittime e il trasporto, è stato persino insignito dell’Ordine al Merito sia della Repubblica Italiana sia della Repubblica di Slovenia. Il Consiglio comunale ha conferito il titolo di cittadino onorario al prof. dott. Livio Jakomin per il suo lavoro pluriennale in ambito pedagogico, scientifico, economico, politico, diplomatico e culturale, con il quale ha contribuito in modo determinante allo sviluppo della marineria, dell’istruzione superiore, dell’economia e della vita sociale e culturale a Capodistria, nell’Istria slovena e nel più ampio territorio sloveno.
Alla seduta solenne il Sindaco ha conferito altri due riconoscimenti. Il riconoscimenti con targa grande è stato conferito all’Associazione culturale Orchestra di fiati di Marezige in occasione del 120º anniversario di attività continuativa e per l’eccezionale pluriennale contributo allo sviluppo della cultura musicale, alla conservazione della ricca tradizione della musica per strumenti a fiato e al rafforzamento dell’identità culturale e del legame con l’ambiente locale e a Marija Knez per l’eccezionale contributo personale alla conservazione del patrimonio naturale e culturale nonché per il lavoro dedicato pluriennale nel settore della cultura amatoriale e della vita sociale nell’entroterra del Comune città di Capodistria.
Anche il vicesindaco Mario Steffè, appartenente alla comunità nazionale italiana, ha rivolto un discorso ai presenti. Si sono esibiti alla seduta solenne Marko e Darko Grgič, Elda Viler ed Ana Dežman, accompagnate dal pianista Miran Juvan, i presentatori erano invece Lara Komar e Iztok Gustinčič.
La festa comunale del Comune città di Capodistria è stata venerdì, 15 maggio, con una breve cerimonia e la deposizione della corona presso il monumento a Marezige, dove nel 1921 sono cadute le prime vittime contro il fascismo nella nostra zona. I consiglieri comunali Gabrijela Kukovec Pribac, Romeo Palčič e Jan Muženič hanno deposto la corona in omaggio alle vittime. La celebrazione in occasione della festa comunale si concluderà martedì, 26 maggio, con la tradizionale manifestazione Capodistria festeggia con i bambini in piazza. Circa 600 bambini di età prescolare dai giardini dell’infanzia di Capodistria assisteranno in Piazza Tito ad uno spettacolo di danza.
Foto: Jakob Bužan