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La storia di Capodistria in mostra nel campanile cittadino

Categoria: Generale
Data di pubblicazione:

Nell’ambito del progetto Terra Gothica Incognita, il Comune città di Capodistria ha allestito nel campanile cittadino la mostra interattiva permanente sulla storia della città di Capodistria. All’odierna inaugurazione della mostra La retta storia il sindaco, Aleš Bržan, ha sottolineato che salire e scendere i 204 gradini del campanile cittadino equivale a spostarsi su un nastro temporale della ricca storia dello sviluppo della nostra città. 

La mostra racconta la storia della città che ha trasformato nel tempo la propria immagine, i dirigenti, le lingue e gli abitanti, ma ha saputo conservare l’unione con il mare e l’architettura, lo spirito mediterraneo e l’importante ruolo di centro istriano. Visitare la mostra simbolizza visitare la storia – salire e scendere i gradini è come muoversi sul nastro temporale dello sviluppo della città, dall’antichità ad oggi. Ogni piano apre un nuovo capitolo nella trasformazione della città – dai primi insediamenti nell’età del bronzo, passando per il periodo antico, bizantino, veneziano, Napoleonico, austriaco ed italiano, passando il periodo delle due guerre fino allo sviluppo della città moderna. La mostra illumina i momenti e i processi chiave che hanno segnato la nostra città tramite dodici capitoli tematici, un’importante spazio è dedicato alla vita quotidiana delle persone, alla creatività culturale, all’architettura e allo sviluppo economico, segnati nel XX secolo soprattutto dal porto e dall’industria. Il percorso verticale nel campanile non è quindi soltanto una salita fisica, ma simbolizza un viaggio nel tempo, in cima invece si apre al visitatore una vista meravigliosa sull’odierna Capodistria – una città, in cui sono ancora visibili le tracce di tutti i periodi della sua ricca e nobile storia.

La mostra è multilingue ed interattiva – invita i visitatori anche ad ascoltare, toccare ed osservare. È stata allestita dal dirigente del progetto Uroš Jelenovič e dalla curatrice Vesna Pajić del Comune città di Capodistria, inoltre, la Pajić ha elaborato anche il catalogo della mostra che informa i visitatori sull’obiettivo e sul contenuto della mostra. Il concept dell’allestimento è a cura dell’azienda Sara & Sara, l’immagine grafica invece dell’azienda Reformatic Studio.

La mostra è nata nell’ambito del progetto Terra Gothica Incognita, dedicato alla conservazione e alla tutela del patrimonio culturale e ad avvicinarlo alla gente tramite il turismo. Il valore complessivo del progetto Terra Gothica Incognita, cofinanziato dall’Unione europea dal programma Interreg VI-A Slovenia – Croazia 2021-2027, ammonta a circa 2,4 milioni di euro; il Fondo europeo per lo sviluppo regionale contribuisce 1.946.459,01 euro.  Il progetto della mostra ammonta in totale a 140.132,90 EURO, il programma Interreg Slovenia – Croazia ha cofinanziato 112.106,32 euro, il Comune città di Capodistria invece la parte rimanente dei fondi. Nell’ambito del progetto Terra Gothica Incognita il Comune organizza per i cittadini le visite per la città e le Feste rionali, con le quali cerca di rievocare gli antichi rioni della città; elaborerà anche un libro illustrato e un gioco interattivo sulla tematica del patrimonio culturale.

La mostra La retta storia rappresenta un nuovo valore aggiunto del campanile cittadino di 54 metri, i cui interni sono stati completamente rinnovati due anni fa. Dalla fine dell’anno scorso custodisce anche le campane rinnovate che risalgono alla fine degli anni ‘90 del secolo scorso e la campana funzionante più antica della Slovenia, in collaborazione con la Diocesi di Capodistria il Comune ha rinnovato anche il meccanismo dell’orologio.

Foto: Tomaž Primožič/FPA