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Il rinnovato Libertas – crocevia di culture apre le porte

Categoria: Generale
Data di pubblicazione:

Oggi il Comune città di Capodistria ha aperto ufficialmente il rinnovato magazzino del sale in Riva dei Bagni, diventato Libertas – crocevia di culture. «Quando nel 2020 abbiamo acquistato l’edificio, avevamo una buona idea. Siamo arrivati alla serata di oggi grazie alle persone che vi hanno investito il proprio sapere, la propria creatività e tanta tenacia», ha detto in un discorso emozionante il sindaco Aleš Bržan e ha ribadito che l’ex magazzino del sale diventa così la casa della cultura.

«Abbiamo costruito un edificio del futuro in un edificio del patrimonio. Uno spazio dedicato ad esperienze coinvolgenti. Uno spazio per la creatività che ha bisogno di un’opportunità. Uno spazio per tutti noi che vogliamo vivere il mondo anche con gli occhi degli altri./…/La cultura infatti non è uno sport e non possiamo stabilire un campo per ogni disciplina. La cultura può essere silenziosa e riservata, ma anche selvaggia e sfrenata. Può ballare e cantare, ma anche bisbigliare e gridare. Ma è spesso intrigante quando ci sfida. Quando ci mette in dubbio, quando ci fa pensare in modo diverso. A provare sentimenti sconosciuti, dettati da diverse storie personali. Il Libertas sarà casa di tutti questi generi culturali», ha spiegato il Sindaco al momento del taglio del nastro.

Su 1.871,90 metri quadrati di superficie interna e 1.807 metri quadrati di superficie esterna ovv. in totale 3.678,90 metri quadrati di superfici rinnovate il Comune città di Capodistria ha sistemato il crocevia culturale della città. Il Libertas – crocevia di culture è formato da diverse unità complementari. L’edificio si compone di una sala grande e una piccola con 700 ovv. 200 posti in piedi (326 ovv. 100 posti a sedere), una galleria, un’aula multifunzionale, uno spazio esterno per le manifestazioni e una caffetteria.

La struttura potrà ospitare una vasta serie di manifestazioni, da concerti, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali e spettacoli intermediali contemporanei a mostre, seminari, tavole rotonde, sfilate, ma anche riunioni, laboratori, corsi di abilitazione ed esercitazione per i vari operatori culturali. Grazie al clima mite mediterraneo, gli eventi culturali di carattere informale, come ad esempio le recite di poesia o le discussioni, potranno essere organizzati negli spazi esterni che fungeranno così da piazza culturale.

Il rinnovo dell’ex magazzino del sale è stato ideato dagli architetti dell’azienda ARP studio, d.o.o. (S.r.l.) che hanno sfidato la specificità dell’edificio. L’ex magazzino del sale infatti misura in lunghezza circa 100 metri, in larghezza invece solamente 15 metri. Tutti i lavori sono stati realizzati dall’azienda Marko 5 gradnje, d.o.o. con i vari subappaltatori che non hanno demolito o ricostruito ex novo nessun muro perimetrale – tutti i muri sono quelli del XIX secolo, l’esecutore li ha in parte risanati e ristuccati, rinforzandoli staticamente sulla sommità. L’edificio è coperto da un tetto nuovo, ben isolato termicamente e acusticamente.

L’intero investimento ammonta a 6.523.590,60 euro, IVA inclusa, il Comune ha acquisito 3.476.563,58 euro di contributi a fondo perduto europei dal meccanismo degli investimenti territoriali integrati (Programma della politica coesiva europea nel periodo 2021-2027 in Slovenia per il cofinanziamento delle operazioni di rinnovo urbano).

L’inaugurazione ufficiale di oggi ha accompagnato i visitatori alla scoperta dell’intero edificio, presentando le diverse possibilità di utilizzo degli spazi. Il programma, che ha spaziato da un’esibizione di danza aerea e diversi performance musicali fino a uno spettacolo laser e alla visita della mostra, è stato curato da vari artisti locali. Il primo evento dedicato al pubblico più ampio, che si terrà venerdì, 9 ottobre, alle ore 20, invece le visitatrici e i visitatori potranno visitare gratuitamente la mostra e l’installazione audiovisiva, nonché scoprire per la prima volta il rinnovato crocevia di culture nella sua nuova veste.

Foto: Jakob Bužan