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Il sindaco ha conferito già per la quinta volta i riconoscimenti ai volontari

Categoria: Generale
Data di pubblicazione:

Il Comune città di Capodistria e l’Associazione per la promozione del volontariato Filantropia slovena hanno realizzato quest’anno già la quinta edizione del concorso Volontario dell’anno del Comune città di Capodistria. All’odierna manifestazione nel Museo regionale di Capodistria il Sindaco Aleš Bržan e il direttore esecutivo della Filantropia slovena Franci Zlatar hanno consegnato i riconoscimenti per il lavoro altruistico alle volontarie e ai volontari più meritevoli nel Comune città di Capodistria nell’anno 2026.

Nella categoria fino ai 30 anni d’età il titolo di Volontario del Comune città di Capodistria dell’anno 2026 è stato conferito a Rakhul Roy Choudkhuri per il suo pluriennale operato volontario dedicato e indipendente presso il Centro giovani di Capodistria, con il quale contribuisce in modo significativo al programma giovanile variegato e inclusivo a Capodistria. Con le sue iniziative, la responsabilità e l’affidabilità, Choudkhuri supera il ruolo di volontario che assiste nelle attività del Centro giovani di Capodistria e diventa un partecipante attivo e un co-creatore dello spazio giovanile e della comunità.  Il collegamento interculturale dà al suo operato un valore importante, assiste infatti gli studenti stranieri ad affrontare gli ostacoli culturali e linguistici.

La Volontaria dell’anno nella categoria fino ai 65 anni d’età è diventata Borka Todorović. Il titolo le è stato conferito per la sua attività di volontariato appassionata, generosa e completa con le persone con disabilità che usufruiscono dei servizi dell’Associazione Sonček. Il collegamento degli utenti con l’ambiente locale e la sensibilizzazione della comunità sulla vita con vari tipi di disabilità è un valore particolare della sua attività di volontariato. La commissione ha riconosciuto in Borka la dimostrazione che il volontariato non è solamente l’aiuto nelle varie azioni quotidiane, ma soprattutto la prontezza ad affiancare le persone, ascoltarle ed assisterle di modo da includerle nella comunità.

Nella categoria sopra i 65 anni d’età il titolo di Volontario dell’anno è stato conferito a Iztok Možina. La commissione gli ha conferito il titolo per la sua attività di volontariato altruista, dedicata e poliedrica con la quale da anni contribuisce in modo significativo al benessere delle singole persone e della comunità intera. Možina è attivo in varie associazioni ed organizzazioni, dove dedica il suo tempo, la conoscenza e le esperienze soprattutto agli anziani, alle persone con disabilità e alle persone vulnerabili che necessitano assistenza e supporto. Tra l’altro, organizza camminate, partecipa all’organizzazione di eventi e laboratori e assiste anche nei trasporti presso il Centro delle attività diurne. Ma soprattutto collega le persone fungendo da esempio da seguire.

Irena Morgan dell’Associazione amici dell’infanzia di Capodistria è diventata il Mentore di volontariato nel Comune città di Capodistria dell’anno. La commissione le ha conferito il titolo per il suo pluriennale lavoro di mentore dedicato e appassionato, nell’ambito del quale ha supportato negli ultimi due anni 30 volontari. A dare un tocco speciale al suo impegno è il coordinamento della campagna benefica Il frigorifero del cuore caldo, alla quale partecipa anche in qualità di volontaria attiva.

Il titolo di Progetto di volontario di gruppo dell’anno è stato conferito ai volontari del Rifugio per senzatetto di Capodistria, e cioè Remiđo Grabar, Bojan Poš, Ratko Prgić, Bariša Oreškovič e Gordana Zubac. Quest’ultimi, grazie alla loro presenza costante, alla compagnia, ai colloqui di supporto e all’organizzazione di attività ricreative, contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità della vita degli ospiti della struttura di accoglienza e aiutano a garantire la continuità del programma attivo 24 ore su 24.

Un particolare riconoscimento nella categoria Progetto di volontariato di gruppo dell’anno è stato conferito al programma Modra soba, creato dall’ente Zavod Modri december, Ente per sensibilizzazione sull’autismo e sulla sindrome di Asperger di Capodistria. I volontari del programma – Andreja Samaržija, Barbara Medved, Janja Voga, Jelena Trkulja, Maja Bećirović, Martina Mrakovčić, Tamara Timotić, Tilen Pajek, Tina Pegan, Tina Nanut, Tinkara Toplak, Urša Krajnik e Sara Zelinšček – con il loro lvaoro dedicato, continuato e appassionato creato un ambiente sicuro, inclusivo e accogliente per i bambini, i giovani e gli adulti con autismo, nonché i loro familiari.

Il Sindaco ha ringraziato per il loro tempo, dedicato in modo altruistico alla comunità, anche tutti gli altri volontari del comune e ha consegnato loro particolari riconoscimenti. Il programma musicale della manifestazione nel Museo regionale di Capodistria è stata curata dal cantautore Mitja Kodarin.

Foto: Tomaž Primožič/FPA