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Infrastrutture di ricreazione per rivitalizzare l’entroterra

Categoria: Generale
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Il miglior modo per scoprire gli innumerevoli posticini nascosti dell’Istria slovena sono le varie escursioni per i villaggi istriani che ci portano fino al mare passando per castelli, fortezze, fiumi, cascate, oliveti e vigneti. I visitatori saranno ancor più numerosi, anche grazie al progetto Rivitalizziamo l’entroterra, nell’ambito del quale il Comune città di Capodistria, in veste di partner principale, ha sistemato i sentieri escursionistici nell’area del Ciglione carsico, rinnovato i percorsi di arrampicata, sostituito la segnaletica, creato la cartina dei sentieri tematici e attuato numerose attività di promozione nell’area del turismo sostenibile. All’odierna conferenza stampa hanno presentato i risultati del lavoro svolto finora con grande accento sulla sostenibilità.

Nell’ambito del progetto GAL Istria – Rivitalizziamo l’entroterra, cofinanziato dal Fondo agricolo europeo per lo sviluppo delle aree rurali – L’Europa investe nell’entroterra, il Comune città di Capodistria, il Comune di Ancarano, il Comune di Isola e la Rete ciclistica del Litorale – l’Associazione per l’advocacy ciclistico hanno unito le forze per fare un importante passo avanti nello sviluppo del turismo ricreativo sostenibile nell’area del Ciglione carsico.

Oggi nel Palazzo Pretorio si è tenuta la conferenza stampa per presentare il lavoro svolto finora e le future attività del progetto. Andrej Medved, presidente del GAL Istria, ha sottolineato l’importanza di tali progetti per la promozione del turismo nell’entroterra dei comuni dell’Istria slovena con l’integrazione del patrimonio culturale e naturale, nonché delle infrastrutture di ricreazione.

Uroš Jelenovič, responsabile del progetto al Comune città di Capodistria, ha spiegato che il Comune ha rinnovato e ripulito cinque sentieri tematici. La segnaletica lungo i percorsi è sbiadita a causa degli effetti atmosferici, verrà quindi rinnovata. “L’offerta turistica dell’area è caratterizzata da numerosi percorsi di arrampicata a Osp, Črni Kal e Mišja peč, abbiamo quindi rinnovato anche 80 percorsi di arrampicata, sostituito 70 supporti e 737 ancoraggi”, ha aggiunto.

Il Comune di Ancarano ha armonizzato le attività per aumentare il numero di percorsi ciclistici sulla strada statale nel comune e ha proposto al ministero per le infrastrutture, insieme al Comune città di Capodistria, di integrare gli esistenti collegamenti transfrontalieri e intercomunali. Dr. Danijel Starman, responsabile del progetto al Comune di Ancarano, ha spiegato che stanno già controllando l’attuazione delle misure di tutela della natura nell’area di Punta Grossa.

Bojan Žižek, coordinatore del progetto presso la Rete ciclistica del Litorale, ha spiegato che all’associazione hanno preparato le direttive e gli standard per alloggi e servizi a misura di ciclista e hanno istituito anche un punto di consulenza. Nell’ambito del progetto l’associazione ha preparato, in collaborazione con il Centro nazionale di coordinazione EuroVelo Slovenija, il concetto di promozione 2021 2025 che si occupa tra l’altro del piano di sviluppo a lungo termine dei prodotti turistici ciclistici – percorsi ciclistici europei EuroVelo.

Nell’ambito del progetto i partner hanno integrato l’attuazione della Maratona ciclistica istriana e organizzato la gita ciclistica per l’Istria slovena. Hanno preparato fotografie e video con cartine di percorsi tematici per gli escursionisti, i ciclisti e i percorsi di equitazione per promuovere l’entroterra istriano e le sue infrastrutture di ricreazione.

L’obiettivo a lungo termine del progetto è lo sviluppo sostenibile del turismo ricreativo nell’entroterra del Ciglione carsico; il progetto continuerà anche nel 2022, quando il Comune rinnoverà altri cinque sentieri escursionistici e settanta percorsi di arrampicata. Il Comune organizzerà diverse attività promozionali per presentare al pubblico i diversi tipi di ricreazione in natura. Inoltre, preparerà anche la proposta del sistema di gestione sostenibile dell’area del Ciglione carsico.

Il valore del progetto, da concludersi nel 2023, ammonta a 214.873,2 euro, di cui 145.322,8 euro verranno acquisiti dal Fondo agricolo europeo.