15. 09. 2021 Vaccinazione a Capodistria anche oggi e sabato Leggi di più
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Ricevimento per i campioni olimpici di Capodistria

Categoria: Generale
Data di pubblicazione:

Ieri Capodistria è stata travolta dallo spirito sportivo e dall’allegria per ricevere i campioni olimpici capodistriani che hanno scritto un nuovo capitolo nella storia dello sport sloveno con i loro risultati nel Paese del sol levante. Numerosi amanti dello sport hanno dato il benvenuto a Vlatko Čančar, Gregor Hrovat, Špela Ponomarenko Janič, Tina Mrak e Veronika Macarol nella loro città per ringraziarli e gioire con loro dei risultati di Tokyo.

Dal 23 luglio la Slovenia intera ha seguito le gare e le partite dei nostri rappresentanti a Tokyo; tra di loro anche cinque capodistriane e capodistriani e una piranese. Le veliste Veronika Macarol e Tina Mrak si sono piazzate al quinto posto, le kayakiste Anja Osterman e Špela Ponomarenko Janič si sono classificate nella semifinale, i cestisti Gregor Hrovat e Vlatko Čančar sono ritornati invece dal Giappone con il quarto posto in mano.

I campioni sportivi capodistriani Vlatko Čančar, Gregor Hrovat, Špela Ponomarenko Janič, Veronika Macarol e la piranese Tina Mrak, accompagnati dai gruppi di tifosi Dvanajsti Kopra e Tifozi, hanno fatto il giro della città per arrivare in Piazza Tito, dove li ha attesi una gran folla di tifosi e il gruppo musicale Gedore.

Anche il Sindaco del Comune città di Capodistria Aleš Bržan ha partecipato al ricevimento ufficiale, organizzato dall’Unione sportiva di Capodistria e dal Comune città di Capodistria. Il Sindaco ha ringraziato gli sportivi per gli ottimi risultati e successi che ci hanno rallegrato le ultime settimane. “L’evento di oggi è un ringraziamento per tutti i vostri successi e un omaggio a tutti voi, perché siete la nostra fonte di speranza. Continuate sul vostro cammino sportivo. Capodistria vi starà a fianco e vi supporterà, insieme incoraggeremo le giovani generazioni a continuare sui vostri passi,” ha detto.

Lo sport è molto di più che competizione, soprattutto in questi tempi difficili. Gli sportivi hanno infatti unito la Slovenia intera e ci hanno distratto per tre settimane dallo spirito sconforto che ci circonda da tanto tempo ormai.